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INFORMAZIONI SULLA NAMIBIA

Situata sulla costa sud-ovest dell’Africa Australe, la Namibia deve il suo nome al Deserto del Namib, conosciuto per i suoi paesaggi originali e indimenticabili. Il paese confina con Angola e Zambia a nord, Sud Africa a sud e Botswana ad est. La Namibia, con una popolazione di 1.8 milioni d’abitanti- popolazione inferiore a quella della Liguria- ed una dimensione territoriale pari a tre volte l’Italia, può essere considerata uno dei paesi meno popolati al mondo.

La presenza costante di giornate di sole unita alla ricchezza di fauna, paesaggi incantevoli, varietà d’eventi geologici e la sensazione di spazio infinito rende questo viaggio più che una semplice destinazione, una vera e propria ricerca. La gioiosa spontaneità della Sua popolazione, unita alla diversità culturale crea un ricco amalgama di tradizioni.

Ciò che crea il Paese è un’assoluta diversità di paesaggi. L’altopiano centrale, con la sua vegetazione chiamata thornbush savanna –savana e cespugli spinosi- e le irregolari formazioni montuose, ospita la capitale di Windhoek e il Parlamento. Il Governo, caratterizzato da una Costituzione democratica, è tenuto in gran considerazione dalla Comunità Internazionale. Nella parte nord del paese, i paesaggi variano dalla presenza di fitta boscaglia alle grandi pianure come quella d’Etosha, da savane boschive a ricche vegetazioni lungo i letti dei fiumi. Impronte di dinosauro fossili conservate nell’arenaria, incisioni rupestri preistoriche, la rarità botanica millenaria, Welwitschia mirabilis, sono la testimonianza di un lunghissimo periodo geologico in questa –“ terra senza tempo”. L’ovest ha come protagonista il Namib, una zona desertica che si estende lungo la fascia costiera, intervallata da dune, letti di fiumi e profondi canyon erosi dai millenni.  La prima località turistica del paese, Swakopmund, sorge lungo questa costa desertica mentre poco distante si trova Walvis Bay, l’unico porto del paese che gioca un ruolo chiave sia nell’industria peschiera sia nel commercio. La parte meridionale è caratterizzata da Sossusvlei e le sue dune color pesca, Lüderitz e il maestoso Fish River Canyon.

L’insieme delle infrastrutture ben sviluppate unito ad una vasta scelta di Parchi, località di soggiorno, sistemazioni alberghiere, agenzie e tours operators, rendono il turismo un’incessante fonte di guadagno per il paese e crescenti opportunità di lavoro per la popolazione locale

Severi modelli di protezione, conservazione e controllo sono praticati per assicurare un utilizzo sostenibile del patrimonio naturale della Namibia da parte dell’industria, con un monitoraggio sempre più rigoroso nei confronti del fiorente sviluppo del turismo. La Federazione del Turismo Namibiano opera come associazione “ombrello” per le varie associazioni turistiche che operano nel settore privato.

La Namibia è stato il primo paese nel mondo ad includere nella sua Costituzione un decreto a protezione dell’ambiente. La protezione di specie rare e in pericolo è iniziata nel 1972. La protezione del rinoceronte nero fu particolarmente importante negli anni Ottanta quando la Namibia, uno dei pochi paesi di tutta l’Africa, aveva un tasso di crescita di rinoceronti neri e ghepardi fuori e dentro i Parchi – entrambe le specie sono internazionalmente classificate come altamente in pericolo d’estinzione.

 

ABBIGLIAMENTO

Consigliato un abbigliamento pratico e sportivo. Camice a maniche lunghe e pantaloni lunghi per le ore crepuscolari e l’alba, scarpe comode, sandali e un paio di scarpe possibilmente con caviglie protette, cappellino e creme solari ad alto fattore protettivo, occhiali da sole.

Da non dimenticare un capo pesante- maglione di lana e giacca a vento- per eventuali safari in veicolo scoperto durante l’inverno e per il soggiorno lungo la costa, dove vento e nebbia sono sovente presenti.

Molto utili torcia e binocolo

In molte strutture alberghiere della Namibia non si trovano saponette e bagni schiuma, pertanto si consiglia di partire dall’italia con i propri prodotti

PER I FREDDOLOSI: CHI DOVESSE SCEGLIERE DI VENIRE IN NAMIBIA NEI MESI ESTIVI ITALIANI E’ BENE CHE NOTI CHE IN NAMIBIA E’ INVERNO AUSTRALE. 

L’ESCURSIONE TERMICA E’ MOLTO ALTA , DI CIRCA 35 GRADI CENTIGRADI FRA GIORNO E NOTTE, E PERTANTO SE DI GIORNO ALLE 13 POTRESTE AVERE UNA TEMPERATURA VENTILATA E SECCA DI CIRCA 28 GRADI, LA SERA DOPO IL TRAMONTO ( ALLE 17 CIRCA) LA TEMPERATURA POTREBBE SCENDERE GRADATAMENTE FINO A RAGGIUNGERE PUNTE DI MENO SETTE GRADI.

A questo proposito si consiglia di portare una tuta di pile da usare come pigiama. Guanti e sciarpa invernali saranno molto utili!  Le strutture alberghiere in Namibia non hanno riscaldamento.

ACQUA

In tutta la Namibia, l’acqua del rubinetto è potabile, fatta eccezione per le zone rurali isolate e i campi del Parco Nazionale d’Etosha, dove si raccomanda di usare solo acqua in bottiglia, anche per lavare i denti.

Quando Andare

La Namibia annovera 324 giorni di sole in un anno!

Il clima è tipico delle aree semi- desertiche dove periodi di siccità accadono con regolarità. Da settembre ad aprile la temperatura diurna nella zona interna del paese, varia approssimativamente dai 15°C ai 35°C; diversamente lungo la fascia costiera dove la temperatura varia fra i 12°C e i 22°C – in entrambe le zone, durante la notte, la temperatura può scendere considerevolmente.

Durante i mesi invernali:   maggio – agosto, la temperatura diurna è mediamente dai 7°C del mattino fino ai 28°C nelle prime ore del pomeriggio. Lungo la costa, durante i mesi invernali, può esserci un clima secco unito a vento caldo dell’est.

La stagione delle piogge si divide in :

Stagione delle piccole piogge: ottobre- dicembre

Stagione delle grandi piogge: gennaio- aprile

La Namibia è destinazione per gli amanti della flora e della fauna durante tutto l’anno. Ci sono dei periodi, come da novembre a marzo, di particolare interesse per avvistamento volatili che migrano in quest’area dell’Africa.  Da dicembre a maggio è particolarmente interessante dal punto di vista botanico, quando la vegetazione è verde e la maggior parte delle piante è in fiore.

COMPORTAMENTI

Non ci sono comportamenti particolari da rispettare, tranne seguire il buon senso e la cortesia. Quando si desidera fotografare qualcuno, è sempre buona norma chiedere il permesso prima di procedere a scattare le foto. Nei villaggi tutti gli accordi devono essere presi direttamente col capo villaggio.

Se pensate di fermarvi più a lungo in qualche villaggio potete portare qualche dono tipo farina, sale, tabacco, biscotti, candele. Naturalmente evitate, come purtroppo si vede fare spesso, di lanciare queste cose dalla macchina, col rischio che i bambini si facciano del male nel tentativo di prendere i regali; qualsiasi regalo porgetelo sempre in mano alle persone! Evitate anche di dare caramelle ai bambini: sono molto apprezzate ma ricordate sempre che poi non hanno dentisti a disposizione per curare i denti.

COMUNICAZIONI

Per chiamare l’ Italia, comporre il prefisso 0039. Per chiamare la Namibia comporre lo 00264 seguito dal prefisso della città senza lo zero e dal numero desiderato.

La copertura dei cellulari GSM, è attualmente garantita in gran parte del paese, tranne nelle aree piú remote.

Apparecchi telefonici pubblici posizionati nelle strette vicinanze delle strutture alberghiere, necessitano di schede telefoniche in vendita prezzo gli alberghi, piccoli negozi o presso i centri telecom. Le schede telefoniche in vendita sono da dieci, venti o cinquanta dollari namibiani.

Alcuni alberghi offrono l’utilizzo di internet a costo modico

CONSIGLI SANITARI

La Namibia è caratterizzata da in clima caldo secco, pertanto sono virtualmente assenti le malattie tropicali.

La malaria è causata da un parassita del sangue, il PLASMODIUM, che è diffuso da alcune specie di zanzare notturne chiamate ANOFELI. In Namibia, la malaria si trova principalmente nelle regioni a nord del paese, alcuni casi sono stati registrati nella zona centrale e occasionalmente nell’area meridionale. La malaria è una malattia grave e può essere letale se non è curata immediatamente.

Potete ridurre il rischio del contagio seguendo scrupolosamente un mirato programma di profilassi (il trattamento deve iniziare una settimana prima dell’arrivo in Namibia e sotto i consigli del vostro medico curante), poiché nessuna profilassi antimalarica dà una completa protezione e nessun farmaco vi dispensa dalla necessità di difendervi dalle zanzare.

La zona meridionale dell’Africa registra nelle sue statistiche il più alto tasso di cancro alla pelle causato dal sole – pertanto si consiglia vivamente di fare uno di creme ad alto fattore di protezione contro i raggi del sole, per chi avesse una pelle molto delicata si raccomanda l’uso di creme a schermo totale. Ricordate di applicare la crema più volte il giorno. Non dimenticate di proteggervi durante le escursioni a piedi e durante le ore in piscina.

CUCINA

Negli alberghi e nei ristoranti la cucina è internazionale, soprattutto a base di carne. Nessun problema per i vegetariani, ampia scelta di verdure.

Frutta e verdura mangiabili senza bisogno di prodotti tipo amuchina e simili

DOCUMENTI

E’ necessario il passaporto con validità sei mesi dalla data prevista del rientro. Nessun visto speciale viene

Richiesto. Al momento dell’ingresso nel paese, il passaporto viene vidimato con un visto turistico ( soggiorno massimo consentito tre mesi)

ECONOMIA 

Il settore trainante l’economia della Namibia è quello minerario con l’estrazione di diamanti, uranio, rame, piombo, zinco, magnesio, cadmio, arsenico, minerali ferrosi, argento e oro, pietre semipreziose. A questo settore si affiancano la pesca, il turismo e l’agricoltura che assorbe la maggioranza della popolazione (46%). Il settore a crescita più rapida è comunque il turismo. Il prodotto interno lordo pro capite è di 11.736 Dollari della Namibia, pari a € 1.500 a persona.

EQUPAGGIAMENTO FOTOGRAFICO

Assicuratevi di avere con voi un numero sufficiente di pellicole fotografiche e batterie di ricambio, poiché viaggiando in zone remote del paese potreste trovare difficoltà nell’acquisto di materiale fotografico. In generale, si consiglia la pellicola 100 ASA. Ricordatevi che si opera in condizioni di grande variabilità di luce, di tempo e di condizioni Si consiglia di proteggere costantemente dalla polvere le apparecchiature fotografiche e le cineprese.

E’ buona cortesia e educazione chiedere sempre il permesso di scattare una fotografia quando i soggetti sono persone. In generale non si possono fotografare lo state house- casa del presidente e basi militari.

FESTIVAL e TRADIZIONI POPOLARI

Il festival forse più importante del paese è l’Herero Day, che si svolge a Okahandjia, a nord di Windhoek, l’ultimo fine settimana di agosto. Le popolazioni herero di tutto il paese si raccolgono nei loro variopinti costumi nel giorno stabilito (dal 23 al 26 agosto), per celebrare il ritorno della salma di Samuel Maharero. I capi delle tribù del paese marciano dal cimitero dove sono sepolti i membri della dinastia Maharero, Hosea Kutako (a cui è intitolato l’aeroporto internazionale) e Clemence Kapuuo.

FUSO ORARIO

Nella stagione invernale in Namibia, dalla prima domenica di aprile alla prima domenica di settembre una ora in meno rispetto all’Italia

Nella stagione estiva in Namibia, dalla prima domenica di settembre alla prima domenica di aprile, una ora in più.

Sia la Namibia che l’Italia adottano l’ora legale, ma non coincidendo le date, in alcuni periodi a settembre e a marzo, non esiste differenza oraria.

ORARIO – Gli orari possono differire durante la stagione invernale

Settore Privato Lunedì- Venerdì 08h00 – 17h00
Supermercati Lunedì- Venerdì 08h00 – 18h00/19h00  Chiusura pomeridiana durante sabato e domenica 13h00 – 16h00
Uffici Governativi Lunedì- Venerdì 08h00 – 13h00 poi dalle 14h00 – 16h00  Gli orari possono differire in base ai diversi servizi
Banche Lunedì- Venerdì 09h00 – 15h30  Sabato 09h00 – 11h00

 

GEOGRAFIA e TERRITORI

La Namibia è un paese arido, ma che include variazioni geografiche immense. Si divide in quattro diverse zone: la prima include il Deserto di dune e la costa desertica del Namib, la seconda zona corrisponde all’ altipiano centrale che circonda la capitale Windhoek e si estende a nord nel Kaokoveld e a ovest fino al deserto; la terza zona è rappresentata dal sud del Paese che è effettivamente la continuazione, in Namibia, del deserto del Kalahari e forma il confine con i confinanti Botswana e Sudafrica; l’ ultima zona è formata dalla striscia settentrionale delle regioni del Kavango e Caprivi che ne segnano i confini settentrionali.

Il deserto del Namib che è spesso ritenuto il deserto più antico al mondo (80 milioni di anni), si distingue per una flora strana e peculiare, con piante e animali che si sono adattati a condizioni particolarissime. La freddissima corrente del Benguela infatti, che bagna le sue coste e che scorre da sud a nord, si scontra con le calde correnti d’ aria che si raffreddano al contatto col mare e avvolgono con una cintura di nubi e nebbia tutta la costa. Questa umidità dona la vita a piante e licheni che formano il primo anello della catena alimentare delle specie che vivono nel deserto.

Il deserto del Namib è sovente tagliato da bacini di fiumi che raramente ricevono acqua, ma che hanno scavato il territorio in bellissimi canyons come il Fish River Canyon nel sud del paese e il Kuiseb Canyon nel centro. Dal deserto si sale lentamente alle alture del centro del Paese e la vegetazione si muta in una savana erbosa che sostiene gli allevamenti delle fattorie. Proseguendo a nord, la depressione di Etosha che ospita il parco nazionale più importante della Namibia, rende nuovamente l’ area desertica ma ricca di attrattive naturalistiche. I fiumi principali della Namibia sono lo Zambesi, l’Orange, l’Okavango e il Kunene.

GUIDA – Per chi Guida in Namibia

É necessario essere in possesso della patente internazionale di guida per poter noleggiare un auto in Namibia, e per poter Guidare in Namibia.  É anche consigliabile portarsi con se la Patente del Vostro Paese.  In Namibia la guida è a sinistra.  I limiti di velocità sono: 80 Km orari sugli sterrati e 120 km orari sulle strade asfaltate extraurbane e 60 km orari nei centri abitati,salvo diversamente indicato. Obbligatorie sono le cinture di sicurezza

Evitate di guidare di notte e prima dell’alba. Se fosse assolutamente necessario  per via di una emergenza, siete pregati di guidare con i fari abbaglianti accesi, ad eccezione di quando vi è traffico – questo infatti vi può aiutare a vedere meglio gli animali sulla strada o ai bordi della stessa.

LA STORIA

Circa 2400 anni fa numerose comunità di ceppo Bantu, provenienti da nord, si stabilirono in queste zone. Con una struttura tribale organizzata, a differenza dei Khoisan che vivevano in gruppi familiari, occuparono sempre più la scena e il territorio della Namibia. I Khoisan furono spinti ai margini dei territori più favorevoli ed andarono ad occupare il deserto o le paludi dell’Okavango finendo per diventare gregari socialmente inferiori del ceppo Bantu ormai dominante. Il processo di sottomissione continua ancora oggi, i Boscimani si stanno estinguendo.

Intorno al 1400 giunsero in Namibia gli Herero, popolo allevatore di etnia bantu proveniente dall’area del fiume Zambesi. Gli Herero occuparono la parte nordoccidentale del Paese entrando in conflitto con i Khoisan per questioni di acqua e di pascolo. Da questo conflitto gli Herero ebbero la prevalenza scacciando i Khoisan e i Damara, la cui origine non è chiaramente accertata. (A queste popolazione si aggiunge l’ etnia Wambo che occupa la parte settentrionale del paese).

Questa è la fotografia del paese all’inizio del 1500, all’arrivo dei grandi esploratori europei Diego Cao e Bartolomeo Diaz che in due viaggi successivi furono i primi a sbarcare sulle coste della Namibia. A loro seguirono una serie ininterrotta di mercanti, missionari e cacciatori bianchi durante tutto il secolo successivo. Da una ulteriore immigrazione di esploratori olandesi provenienti dal Sudafrica fu definito con maggior precisione il valore e l’ interesse del Paese. Fu pertanto costituito un protettorato olandese nell’odierna Walvis Bay per anticipare e raffreddare qualsiasi iniziativa o pretesa da parte di inglesi, francesi o americani.

Frotte di missionari tedeschi colonizzarono di fatto la regione finchè il generale Adolf Luderitz dichiarò il paese sotto protezione tedesca nominandolo da allora Africa Tedesca del Sudovest. I delegati tedeschi, incapaci di mantenere la legge e l’ ordine nel Paese fecero intervenire l’ esercito tedesco che si aquartierò in forti che possono essere visti ancora oggi un pò in tutto il Paese.

All’ esercito tedesco seguì una massiccia immigrazione di coloni dalla Germania fino alla prima Guerra Mondiale quando il Sudafrica dei Voortrekkers, su pressione inglese, si decise ad invadere la Namibia. Le forze tedesche furono sopraffatte fino al definitivo internamento in campi di prigionia a Tsumeb. Il Sudafrica aveva ottenuto da quel momento oltre alla vittoria sul campo il mandato delle Nazioni vincitrici di amministrare la Namibia e quindi un gran numero di fattorie amministrate dai tedeschi, passò in mano ai coloni sudafricani. La popolazione Bantu veniva confinata in Homelands (bantustans), dando di fatto l’ inizio all’apartheid namibiana.

Questa situazione durò fino al 1990, anno dell’ indipendenza dal Sudafrica, ottenuta con una guerra civile che coinvolse anche stati non africani quali Cuba e Unione Sovietica.

Nel 1966 il movimento marxista South West Africa People (Swapo) iniziò una guerra d’indipendenza per l’area della Namibia, indipendenza ottenuta nel 1988 quando il Sudafrica pose fine alla sua amministrazione. L’indipendenza ufficiale arrivò nel 1990.

La Namibia è oggi una Repubblica presidenziale. Il Presidente, che dura in carica 5 anni, è attualmente Hifikepunje Pohamba. Capo del governo è Nahas Angula.

LINGUA

La lingua ufficiale è quella Inglese ma la lingua Tedesca e l’Afrikaans sono ampiamente parlate e comprese.  La Namibia consta di 15 gruppi etnici, 27 sono le lingue e i dialetti parlati.

MANCE-TIPS

In Namibia è buon uso e costume elargire la mancia.

Alcuni ristoranti includono il servizio nel conto; in caso contrario, si consiglia di elargire il 10% del totale del conto come mancia. Lo stesso vale negli alberghi.

Bagagli: si consiglia di gratificare il bagaglino per un importo pari a 10 dollari namibiani per collo.

Guida driver italiana o di lingua inglese:  questo rimane alla Vostra scelta.

MONETA, CARTA DI CREDITO E CAMBIO

La moneta della Namibia è il dollaro namibiano, agganciato esattamente al valore del rand sudafricano che viene legalmente accettato nel Paese, anche se non vale il contrario (il dollaro della Namibia non viene accettato in Sudafrica). Gli euro sono cambiati senza difficoltà, ma il cambio negli uffici di cambio o nelle banche (aperte dal lun. al ven. con orario 9-15.30, il sabato dalle 8.30 alle 11) è gravato da esose spese bancarie. Nel Paese vengono accettate tutte le maggiori carte di credito tranne che nelle stazioni di servizio.

PERNOTTAMENTI

ALBERGHI: La capitale di Windhoek e la cittadina turistica sulla costa atlantica di Swakopmund offrono sistemazioni fino a quattro stelle.

LODGE: Struttura che ospita un numero limitato di persone, gradevolmente inserita nel contesto paesaggistico

GUEST FARM-FATTORIA: Strutture piccole e semplici, spesso a conduzione familiare. Servizi base, ottima ospitalità

REST CAMP: Strutture governative, spesso strategicamente posizionate. Servizi base garantiti. Utilizzati spesso all’interno del Parco Nazionale di Etosha.

POPOLAZIONE

I san o boscimani e i khoi khoi, sono da sempre considerati gli abitanti originari della Namibia. 

Quando i khoi khoi (del ceppo ottentotto), vennero in contatto con i san dettero origine al ceppo khoisan. Ancora oggi i boscimani possono essere visti in alcune zone del Botswana e della Namibia anche se pochissimi hanno mantenuto lo stile di vita originale. Il gruppo dell’ area del fiume Kuiseb è un’eccezione e mantiene a tutt’oggi lo stile di vita degli antenati allevatori di capre. Tra i maggiori gruppi tribali, gli Ovambo costituiscono la metà della popolazione namibiana, il 10% sono Kavango; Herero e Damara coprono entrambi un 7% mentre i bianchi costituiscono il 6% della popolazione.  Gli Himba, situati nella zona nord-ovest del Paese e’ ancora una popolazione che ha mantenuto le loro tradizioni e vivono ancora come nomadi nella zona conosciuta come il Kaokoland.

RELIGIONE

Circa la metà della popolazione namibiana è di religione luterana mentre minore è la percentuale dei cattolici. Permane un 10% di popolazione dedito a pratiche animiste.

RICONFERMA VOLI AEREI

La Namibia Travel Connection NON riconferma i voli.  I Vostri voli aerei NON sono stati prenotati dalla Namibia Travel Connection, quindi la Namibia Travel Connection non e’ responsabile per qualsiasi ritardo o cancellazione dei voli, per perdita di baggaglio o qulasiasi disagio a causa delle linee aeree.

RIMBORSO IVA PER TURISTI STRANIERI E PERSONE CHE NON  RISIEDONO IN NAMIBIA

In base all’articolo 38 della Namibia,ogni turista straniero e non residente in Namibia ha diritto al rimborso dell’IVA. L’importo minimo richiesto per tale procedura di rimborso e’ di 250 dollari namibiani.

L’articolo 38 prevede il rimborso dell’iva pagata per merce acquistata da persone che non risiedono in loco.

Per poter richiedere tale rimborso, bisogna seguire la seguente procedura:

PRIMA FASE

  • In caso di acquisto di merce, chiedere al negoziante la fattura- tax invoice- la fattura emessa dall’esercente deve contenere le seguenti informazioni chiare e leggibili Il documento deve contenere la parola tax invoice
  • Il documento deve contenere data, nominativo del negozio, indirizzo e partita iva che finisce con numero 5
  • Il documento deve contenere il nome e indirizzo del turista all’estero
  • Descrizione della merce venduta
  • Quantità e volume della merce acquistata
  • Prezzo dell’articolo incluso di iva, scorporo dell’iva

SECONDA FASE

ISPEZIONE DELLA MERCE

All’aeroporto dovrete cercare l’ufficio dogana per mostrare gli oggetti acquistati e le fatture originali-non fotocopie

Ogni fattura approvata sara’ vidimata con un timbro rosso che indichera’ merce per esportazione

Importante: NESSUNA ESIBIZIONE DELLA MERCE, NESSUN RIMBORSO!!!!!

TERZA FASE

Dopo aver effettuato check in dei bagagli e dopo aver ottenuto le fatture debitamente vidimate, potrete procedere al controllo passaporti. Cercate l’ufficio VAT REFUND – RIMBORSO IVA-

Qui verrà emesso un assegno di rimborso in valuta RAND. Si consiglia di chiedere che il rimborso venga effettuato a mezzo bonifico bancario in valuta EURO.

Se l’utente chiederà il rimborso a mezzo trasferimento bancario diretto, le spese associate al rimborso verranno detratte dall’ammontare del rimborso

SICUREZZA

La Namibia è un paese pacifico e democratico, relativamente scevro di crimini.  Tuttavia, come in qualsiasi altro paese del mondo, episodi spiacevoli possono accadere.

  • Per un viaggio sicuro e un piacevole soggiorno, si consigliano le seguenti precauzioni:Quando lasciate il vs. veicolo, assicuratevi che sia chiuso e inserite l’allarme.
  • NON LASCIATE OGGETTI DI VALORE NEL VS. VEICOLO, SE NON POTETE PRENDERE CON VOI IL BAGAGLIO, ACCERTATEVI CHE NON SIA Visibile.
  • SIATE CONSAVEVOLI DELL’ESISTENZA DI SCIPPATORI
  • Per chi viaggia munito di travellers cheques, ricordatevi di trascrivere sempre il numero seriale su un apposito foglio che terrete in un posto diverso dai documenti originali.
  • Accertatevi di avere sempre con Voi una fotocopia del passaporto e del biglietto aereo, teneteli in un posto sicuro – separati dai documenti originali.

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per l’ingresso nel Paese. è consigliata la profilassi antimalarica soprattutto nel periodo caldo umido da novembre a maggio/giugno e in particolar modo per chi viaggia nel nord del Paese e lungo il fiume Kavango. Segnalata clorochino-resistenza.

Nel Paese esiste un’alta prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV responsabile dell’epatite B.

VALUTA

Il Dollaro Namibiano (N$) ha lo stesso valore del Rand Sudafricano (ZAR) 1:1. Il Rand Sudafricano è legalmente accettato come valuta di scambio e circola comunemente. La maggior parte degli alberghi e dei negozi accetta come pagamento le carte di credito internazionali. Molti alberghi offrono alla reception  un servizio di cambio valuta.

Le carte di credito non vengono accettate alle stazioni di rifornimento benzina.

VOLTAGGIO

La corrente elettrica è 220-230 Volt.

Le prese  elettriche sono tripolari. Si consiglia di acquistare in loco un adattatore- costo circa venti dollari namibiani.

IN GENERALE

  • Si consiglia di indossare sempre un cappello e creme di protezione solare durante le ore più calde!. Non avventuratevi in camminate, anche brevi, senza una scorta di acqua
  • Accertatevi sempre di avere nel vs. veicolo dei viveri come frutta, biscotti e acqua, spesso le tratte chilometriche da percorrere sono lunghe e non si trovano posti di ristorazione.
  • Si consiglia di avere sempre una torcia. Molte sistemazioni alberghiere, lodges, non offrono luce elettrica continua e solitamente il gruppo elettrogeno viene spento alle ore 22:00( non esitate, al vostro arrivo, a chiedere alla reception, se avrete luce elettrica tutta notte!) tuttavia, molto spesso le stanze hanno candele e cerini.
  • Spesso, la vostra stanza potrebbe essere situata lontano dalla sala da pranzo, pertanto per gli spostamenti notturni è preferibile avere una torcia! ( soprattutto se passerete la notte in uno dei rest camp di Etosha)
  • Per chi fa uso di apparecchiature elettriche, tipo videocamera, si consiglia di verificare il tipo di spina/ adattatore che avete, in caso di bisogno potrete comprarne uno nella capitale per una cifra di circa 30 dollari namibiani ( in inglese si chiama plug)
  • Per telefonare: dall’Italia alla Namibia : 00264 + prefisso locale ( senza lo zero) + numero

dalla Namibia all’Italia: 0039 +  prefisso della città con lo zero + numero se si tratta di telefonia fissa, se invece dovete chiamare un telefono cellulare: 0039 + numero ( PER I CELLULARI OMETTERE LO ZERO)

REGOLAMENTO PARCO NAZIONALE DI ETOSHA e ALTRI PARCHI NAZIONALI E RISERVE NATURALI IN NAMIBIA

  • I cancelli aprono dopo il sorgere del sole e chiudono prima del tramonto; ciascun visitatore del parco deve rientrare al proprio campo PRIMA del tramonto. All’ingresso del Parco prendete buona nota degli orari di apertura e chiusure dei cancelli.   Informazioni dettagliate sugli orari possono essere richiesti alle reception.
  • Allingresso del parco, ciascun visitatore deve segnalare la propria presenza all’ufficio più vicino (Namutoni o Okaukuejo) e pagare la tassa di ingresso per persona e per veicolo.
  • Tutti i visitatori potranno transitare il parco con il proprio veicolo
  • Tutti i visitatori devono seguire obbligatoriamente i percorsi già segnati, E’ tassativamente proibito guidare il veicolo fuori strada, nessuna nuova pista e relativa traccia possono essere create.
  • E’ proibito guidare il proprio veicolo lungo strade dichiarate chiuse da appositi cartelli
  • Il limite di velocità all’interno del parco è di 60 km/hr, multe costose saranno applicate a chi dovesse superare i limiti di velocità consentiti, inoltre il non rispetto della velocità porta ad incidenti con animali e/o altri mezzi
  • E proibito gettare ogni tipo di oggetto dal finestrino del proprio veicolo, incluse carte di caramelle e mozziconi di sigarette. Tutti i rifiuti creati dovranno essere debitamente raccolti e conservati nella propria auto e riposti negli appositi contenitori che si trovano nei vari campi.
  • E’ severamente proibito disturbare inutilmente gli animali e altresì ferirli o ucciderli
  • E’ severamente proibito urlare, gridare e emettere ogni tipo di rumore molesto
  • E’ severamente proibito scendere dal proprio mezzo. E’ possibile tenere i finestrini aperti ma è raccomandabile non esporre con movimenti bruschi le braccia, i felini, nascosti nella boscaglia potrebbero essere attratti da un semplice movimento e attaccare. E’ severamente proibito sporgersi al di fuori del finestrino con parte del busto.
  • E’ severamente proibito avvicinarsi troppo agli animali con lo scopo di scattare una bella fotografia, altresì fare rumori per chiamare l’attenzione di qualsiasi animale
  • E’ severamente proibito dar da mangiare agli animali
  • Durante la vs. permanenza in uno dei campi, potreste sperimentare che un animale si avvicini troppo mansuetamente, si consiglia di prestare attenzione poiché, gli animali solitamente hanno un’innata paura per l’essere umano, in caso contrario, l’animale potrebbe essere ammalato di rabbia.
  • E’ severamente proibito campeggiare al di fuori dei campi esistenti
  • E’ proibito guidare di notte nel parco
  • Ogni sosta ad una pozza per avvistamento animali, richiede di spegnere il motore del veicolo, parcheggiare in modo da non ostacolare la vista ad altri visitatori e parlare sottovoce.
  • Ogni persona entra nel parco a suo rischio e pericolo.
  • Il personale del parco potrà, in ogni momento, chiedere di esibire la ricevuta dell’avvenuto pagamento di ingresso al parco, pertanto si consiglia di conservare a portata di mano tale prova di pagamento
  • Ogni visitatore in possesso del permesso di transito del Parco e’ tenuto a osservare tutte le condizioni e le regole contenute in esso. Si consigli pertanto di leggere attentamente quanto riportato nel permesso.

Il presente regolamento è un breve riassunto delle principali regole del parco. S’invitano i Signori visitatori a prendere buona nota di tali regole.

DIECI COSE DA NON FARE IN SAFARI

  •  NON PASSEGGIATE LA NOTTE,NON ALLONTANATEVI DALLA TENDA DAL REST CAMP O DAL LODGE. La maggior parte dei predatori  e altri animali pericolosi per l’uomo sono principalmente notturni
  • Non sentitevi troppo sicuri vicini ai campi o ai lodge. Molti animali selvatici frequentano spesso aree limitrofeai punti di sosta e residenza dei parchi e riserve, soprattutto la notte.
  • Non avvicinate a piedi animali potenzialmente pericolosi come elefanti, leoni, leopardi ( nel Caprivi non avvicinate ippopotami e bufali) ANCHE IN SITUAZIONI APPARENTEMENTE RILASSATE E CONFIDENTI. Al nostro cospetto l’attegiamento puo’ rapidamente e tragicamente mutare
  • NON DORMITE ALL’APERTO CON VOLTO E ALTRE PARTI DEL CORPO ESPOSTE.  SI RISCHIA SERIAMENTE DI ESSERE MORSI DALLE IENE IN CHE SPESSO VISITANO I CAMPI. NEL CAMPEGGIO DI SESRIEM ,NEL DESERTO DEL NAMIB, SI SONO GIA’ VERIFICATI INCIDENTI QUASI LETALI A DANNO DI TURISTI.  IN CASO DI NECESSITA’ SI DORME SUL TETTO DEL VEICOLO MA MAI A TERRA. IL CASO LO RENDA NECESSARIO, A TERRA CON FUOCO ACCESO E PARTI DEL VISO PROTETTE CON OGGETTI TIPO SEDIE.
  • NON DISTURBATE GLI ANIMALI SELVATICI IN NESSUN MODO. OGNI ECCESSIVO RUMORE PUO’ INTERFERIRE SERIAMENTE CON MOMENTI DELICATI E IMPORTANTI DELLA LORO VITA. UN VS GESTO POTREBBE ESSERE INTERPRETATO  COME UNA AGGRESSIONE E PERTANTO SCATTEREBBE LA LORO VIOLENTA DIFESA
  • NON GUIDATE LE AUTO FUORI DAI PERCORSI PRESTABILITI O DALLE PISTE CONSIGLIATE. DANNEGGIANO LA VEGETAZIONE E IL SUOLO SOPRATTUTTO IN UN ECOSISTEMA DELICATO E FRAGILE COME QUELLO DELLA NAMIBIA. DISTURBANO LA FAUNA E DETURPANO IL PAESAGGIO. VOI SIETE OSPITI IN VISITA. PENSATE SEMPRE ALLA NAMIBIA COME AL VS GIARDINO DI CASA. EVITATE DI FARE SAFARI NOTTURNI, DISTURBANO MOLTO GLI ANIMALI, UN FARO DI LUCE PUNTATO TROPPO A LUNGO PUO’ RENDERE CIECO UN ANIMALE
  • NON OFFRITE CIBO AGLI ANIMALI SELVATICI. LI RENDE TROPPO CONFIDENTI E INTRAPRENDENTI E SPESSO PERICOLOSI.  NEL PARCO ETOSHA ALL’INTERNO DEI CAMPI GOVERNATIVI POTRETE FOTOGRAFARE SCOIATTOLI TERRESTRI E MANGUSTE E SURICATE, RICORDATEVI DI NON AVVICINARLI CON TROPPA DISINVOLTURA, HANNO DENTI TAGLENTI E AGUZZI. NEL PARCO DELLE DUNE DEL DESERTO DEL NAMIB SARETE SENZ’ALTRO RAPITI DALLA DOLCEZZA DEI TANTI PASSERIFORMI CHE VIVONO IN PROSSIMITA’ DELLE GRANDI ACACIE ERIOLOBE, desiderosi di nutrirli, ricordate che questi volatili, muoiono di una forma di parassitosi dovuta al troppo cibo che i turisti lasciano al loro passaggio …..
  • NON LASCIATE TENDE E AUTO APERTE SOPRATTUTTO NEI CAMPI DOVE LE SCIMMIE POSSONO FARE RAZZIA
  • NON ABBANDONATE RIFIUTI DI NESSUN GENERE. CONSERVATELI SINO AL PRIMO CAMPO.
  • NON INCENTIVATE IL DEGRADO CULTURALE DELLE POPOLAZIONI LOCALI, FAVOREGGIANDO ABITUDINI OCCIDENTALI E VALORI NON TRADIZIONALI

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